Finalmente ci risentiamo, è stato un lungo periodo di silenzio, ma mi è servito per far decantare alcune cose, e per puntualizzare meglio gli obiettivi ed il progetto.
Dopo aver visitato l'azienda di Carlo Noro, purtroppo questa visita è stata oggetto di un post che non ho pubblicato, ma lo farò presto, dicevo dopo aver visitato l'azienda di Carlo Noro ho riflettuto molto e mi sono convinto di alcune cose.
E' possibile creare un sistema alternativo alla grande distribuzione organizzata (gdo), non credo sia possibile ridimensionarla, ma credo che sia possibile creare un'alternativa seria ad una gdo in mano a poche società e sempre più invasiva e condizionante sullo sviluppo dell'agricoltura e più in generale sulla vita della gente.
Quando pensiamo ad un'azienda e pensiamo ad un'azienda monocolturale ci mettiamo nelle condizioni di soggiacere alle condizioni della gdo e se pensiamo ad una azienda biologica e/o ad un'azienda biodinamica non facciamo altro che fare un favore doppio alla grande distribuzione che si fregerà della possibilità di offrire un prodotto"sano" e penalizzando ancora di più l'agricoltore. Se invece l'agricoltore incomincia a pensare ad un'azienda con più specie e a rotazioni come già è in uso in molte parti potrà avere la possibilità di vendere in azienda e insieme ad altri organizzare un punto vendita. La pratica della biodinamica darà una marcia in più al progetto dando la possibilità di estendere all'infinito il sistema e coinvolgere un gran numero di persone. E' una parte del progetto e mi piacerebbe avere qualche commento. Ciao a presto, tonino